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Gioconda detta Giò ha trentacinque anni, una storia familiare complicata alle spalle, un'anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l'ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfet ...
 
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La scomparsa di Patò | 1ª ed.
  diAndrea Camilleri
 
Casa Editrice   Mondadori  

EAN   8804505060

Sezione   Romanzo

Prezzo   € 8.4
 

"Un evento mirabile e misterioso s'è verificato in Vigàta il 21 marzo 1890, Venerdì Santo, durante la sacra rappresentazione della Passione di Cristo secondo il cavalier D'Orioles, popolarmente detta il ""Mortorio"": il ragioniere Antonio Patò, direttore della locale sede della ""Banca di Trinacria"", funzionario irreprensibile, marito integerrimo e padre amoroso di due vivacissimi bambini, oltre che apprezzato Giuda nella predetta rappresentazione, come da copione è precipitato, al termine di questa, nella botola approntata per aprirsi, con meravigliosa verosimiglianza, sotto i piedi del traditore di Cristo, ma non è più riemerso per ricevere l'applauso del pubblico e poi rientrare nei consueti suoi panni di cittadino modello. Scomparso nel nulla, volatilizzato. ""Ma dove se ne è andato Patò?"" ""Patò è morto o si è nascosto?"" È quello che vogliono sapere la cittadinanza tutta, la derelitta, sconvolta moglie signora Mangiafico Elisabetta in Patò, il cognato capitano del Regio Esercito Arnoldo Mangiafico, di stanza a Caltanissetta, e soprattutto S. E. il senatore Pecoraro Grande Ufficiale Artidoro, nonché altolocato parente dell'involato ragioniere. Scritto in forma di esilarante dossier, ""La scomparsa di Patò"" è una delle (tante) vette dell'arte di uno scrittore che più sembra leggero più scava nel profondo del nostro passato, del nostro presente."  


  
 
 
 
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