HOME|INFO|CARRELLO|CONTATTI|CERCA
 
 
Avrò cura di te  
 
 Librinet
 
Gioconda detta Giò ha trentacinque anni, una storia familiare complicata alle spalle, un'anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l'ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfet ...
 
Leggi recensione
 
 
 
  Attualita’

  Filosofia

  Giuridica

  Informatica

  Letteratura

  Ragazzi

  Religione

  Saggi

  Storia

  Varia
   
 
 
Titolo
Autore
Parole Chiave
 
 
 
 
 
 
 
Manifesto del partito comunista.
  diMarx e Engels
 
Casa Editrice   Laterza Editore  

EAN   8842058947

Sezione   Filosofia

Prezzo   € 5.00
 

"Nel rileggere il 'Manifesto del Partito comunista' a oltre centocinquant'anni dalla sua pubblicazione, proviamo a interrogarci sulle fondamentali novità teoriche e politiche apportate dal testo di Marx e Engels. Esse non risiedono tanto nella presa di coscienza dell'asprezza del conflitto sociale tra proletariato e borghesia, e neppure nell'affermazione che tale conflitto sociale tra proletariato e borghesia è stato storicamente preceduto dalla lotta di classe tra schiavi e proprietari di schiavi e tra servi della gleba e feudatari. Alcuni anni prima, nel corso del suo viaggio in Inghilterra, Tocqueville è così colpito dallo stridente contrasto tra la spaventosa miseria di massa e l'opulenza di pochi da lasciarsi sfuggire un'esclamazione assai significativa: "Di qui lo schiavo, di là il padrone, di là la ricchezza di alcuni, di qui la miseria di del più gran numero". In altra occasione, il liberale francese mette persino in guardia contro il pericolo delle "guerre servili", cioè di sollevazioni di schiavi analoghe a quelle verificatesi nell'antichità classica. Lo "spettro del comunismo" evocato dal "Manifesto" sembra assumere in Tocqueville le sembianze terrifiche di una sorta di Spartaco proletario e moderno. 


  
 
 
 
Credits|Utenti connessi: 65